La realtà virtuale può essere intesa come un qualcosa che non è presente concretamente. Fa parte di un mondo immateriale, che può essere visto e percepito esclusivamente con appositi strumenti (computer, tablet, visori, ecc.).

Quindi è una realtà fittizia, ma all’interno di essa è possibile vivere delle esperienze anche molto entusiasmanti, spesso parecchio realistiche.

Con i visori della realtà virtuale, collegabili anche senza cavi a PC, smartphone e console per videogiochi, c’è la possibilità di immergersi in tale realtà. E quindi di avere l’impressione di trovarsi al suo interno, nei vari scenari che possono essere creati, i quali sono potenzialmente infiniti.

E’ ad esempio possibile vedere video oppure videogiocare in un modo altamente coinvolgente grazie ai visori di realtà virtuale.

Tra l’altro, è degno di nota il fatto che grazie alla realtà virtuale è anche possibile ottenere la così detta realtà aumentata. Quest’ultima si ottiene a partire da elementi reali, aggiungendo dei dati provenienti dal mondo virtuale. Anche per la realtà aumentata, in commercio sono disponibili diversi visori.

Differenza tra realtà virtuale e realtà aumentata

Come spiegato in precedenza, è possibile trovare dei visori di realtà virtuale e dei visori (ma anche degli occhiali intelligenti) di realtà aumentata.

La differenza tra la realtà virtuale e la realtà aumentata sta nel fatto che la prima restituisce un mondo completamente fittizio, mentre la seconda parte dalla realtà vera e propria per restituire un qualcosa in più, e questo qualcosa è di natura virtuale.

Quindi se la realtà virtuale è completamente inventata, la realtà aumentata no.

Ad esempio, un videogioco è parte della realtà virtuale, perché quello che propone non ha nulla a che vedere con la realtà vera e propria, sebbene in molti casi (come nei simulatori di volo, nei giochi di calcio o di altri sport, oppure nei giochi di guerra, ecc.) tenti di emularla.

Invece, una fotografia dello smartphone modificata tramite degli effetti si può considerare realtà aumentata, in quanto si parte da un elemento reale a cui si applicano delle modifiche con elementi del mondo virtuale.

Cosa mostrano i visori di realtà virtuale e di realtà aumentata

I visori di realtà virtuale possono essere utili ad esempio per fini didattici, ma soprattutto a scopo di intrattenimento.

In generale, consentono di proiettarci con vista e udito in un universo che in verità non esiste ma che comunque possiamo percepire come se fosse vero. Sia per esempio quando ci viene mostrato un video, sia quando giochiamo.

Un video può anche produrre immagini prese dalla realtà tangibile. Tuttavia, se usiamo un visore di realtà virtuale, per esempio per vedere un video di Youtube, in quel caso ci sembra di essere all’interno del video, ma in realtà stiamo vivendo un’esperienza di virtual reality.

Invece i visori di realtà aumentata, in quanto tali non occultano la realtà in favore di un mondo immaginario o intangibile, ma aggiungono qualcosa alla realtà vera e propria.

Per esempio, se guardo un negozio davvero esistente e indosso un visore di realtà aumentata, e per via di ciò mi appaiono delle informazioni testuali sul negozio che vedo, anche in quel caso si tratta di realtà aumentata, ottenuta grazie all’apposito visore.

Degno di nota è anche il fatto che in commercio sono disponibili dei visori che possono mostrare sia la realtà virtuale che la realtà aumentata.

 

Main Menu